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Signorini Telemaco 1835-1901
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Biografia
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Telemaco Signorini, uno dei più grandi pittori italiani del XIX secolo, nasce a Firenze nel 1835. E' il padre, pittore del Granduca di Toscana ad indirizzarlo alla pittura, ma il Signorini negli anni giovanili si dedica con più dedizione alla letteratura. Verso il 1855 inizia a frequentare il Caffè Michelangelo. Oltre al Signorini, frequentano il Caffè Michelangelo, pittori come:Fattori, Lega, Cabianca, Costa, Sernesi, De Tivoli, Banti, Borrani che costituiranno il gruppo che fonderà il movimento "macchiaiolo". Quelli fra il '56 e il '61sono anni di grandissimo fermento per il Signorini, che patriota è impegnatissimo nella campagna "per fare l'Italia". In questo periodo viaggia in Liguria e a Venezia e sperimenta la macchia con esiti straordinari che forse mai più riuscirà a raggiungere nel corso della sua carriera. Dipinge opere come, "Pescivendole a Lerici", (Galleria d'Arte Moderna, Roma) oppure "Il ponte della Pazienza a Venezia" (Collezione privata), veri "manifesti" della pittura macchiaiola. Nel 1861 espone a Torino il magnifico "Il quartiere degli israeliti a Venezia", (collezione privata); un critico dell'epoca, a proposito del dipinto scrive: "…….il suo Ghetto di Venezia, senza disegno, senza forma, violentissimo di colore, più orientale che veneziano, il quale scandalizzò il pubblico e quasi tutti gli artisti, facendo andare in visibilio i pochi seguaci della scuola novella". Il Signorini invece scrive:"……..esposi il Ghetto di Venezia, che fu il più sovversivo dei miei dipinti per eccesso di chiaroscuro, e sollevò in Torino le più accese polemiche. Questa tela è certamente una delle più importanti del XIX secolo. Dal '62 circa, la sua pittura perde quei fortissimi effetti chiaroscurali per aprirsi ad un "carattere meno violento". Nel '62 inzia col Lega la Scuola di Pergentina. Negli anni '60 viaggia molto, Londra e soprattutto Parigi dove conobbe Corot. Stringe amicizia con De Nittis, da cui è influenzato artisticamente; ne sono testimonianza opere come; "Il novembre", (Galleria d'Arte Moderna di Ca' Pesaro, Venezia) o "Il ponticello di legno a Combs-la-Ville", (collezione privata), opera, quest'ultima in chiaro stile impressionista. Nella prima metà degli anni '80 soggiorna in Scozia ed in Inghilterra e di questo periodo sono opere come: "Kirgate a Leith, Edimburgo", (Galleria d'Arte Moderna, Firenze) o "High Street, Edimburgo", (collezione privata). Si dedica anche alla rappresentazione di paesaggi urbani improntati su una conoscenza prospettica che non ha eguali nella pittura italiana del XIX secolo, come: "Il Ponte Vecchio a Firenze", (collezione privata), o "Tetti a Riomaggiore", (Galleria d'Arte Moderna, Firenze). Nella sua "infinita" ricerca stilistica e tematica affronta anche temi sociali; ne è magnifica testimonianza "La sala delle agitate nel manicomio di San Bonifacio", (Galleria d'Arte Moderna di Ca' Pesaro, Venezia). Negli ultimi si dedica in particolar modo al paesaggio, che interpreta con la solita grande maestria prospettica e un cromatismo spesso brillante. Tutta la carriera di Signorini si caratterizza per quel suo aspetto "sperimentale" che lo porta ad una varietà espressiva che forse non ha raffronti nel panorama della pittura italiana del XIX secolo. Egli, non solo è uno dei "fondatori", ma uno dei massimi rappresentanti della pittura di macchia, il principale movimento pittorico italiano del XIX secolo.
Giovanni Cusimano
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Versione Stampabile
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Opere dell'artista
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Vicolo con personaggi, c.1856
olio su tela, 25 x 48 cm
Collezione privata |  |
Il ponte della Pazienza a Venezia, c.1856
olio su tela, 36 x 39 cm
Collezione privata |  |
Il merciaio di La Spezia olio su tela, 33 x 46 cm
Collezione privata |  |
Il quartiere degli Israeliti a Venezia, 1861
olio su tela, 64 x 57 cm
Collezione privata |  |
Pascoli a Castiglioncello, 1861
olio su cartone, 32 x 77 cm
Collezione privata |  |
Piagentina, c.1864
olio su tavola, 14 x 21 cm
Galleria d'Arte Moderna, Firenze |  |
La sala delle agitate nell'ospedale di San Bonifazio
olio su tela, 66 x 59 cm
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Lungo il fiume
olio su cartone, 27 x 36 cm
Collezione privata |  |
Una mattina sull'Arno
olio su tela, 40 x 60 cm
Collezione privata |  |
Il ponticello di legno a Combs-la-Ville, 1873
olio su tavola, 16 x 26 cm
Collezione privata |  |
Leith, 1881
olio su tela, 45 x 41 cm
Galleria d'Arte Moderna, Firenze |  |
Una via di Edimburgo, 1881
olio su tela, 39 x 30 cm
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Mercato Vecchio a Firenze, c.1883
olio su tela, 39 x 65 cm
Collezione privata |  |
Il Ponte Vecchio a Firenze
olio su tela, 152 x 130 cm
Collezione privata |  |
Sulle colline a Settignano
olio su tela, 37 x 50 cm
Collezione privata |  |
Tetti a Riomaggiore, c.1894
olio su tela, 56 x 38 cm
Galleria d'Arte Moderna, Firenze |  |
Ragazzina co collana, c.1890
olio su cartone, 36 x 33 cm
Collezione privata |  |
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