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Shiele Egon 1890-1918
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Biography
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Egon Shiele nasce nel 1890 a Tulln, a circa 70 chilometri da Vienna Già otto anni il giovane Shiele si dedica con passione al disegno riempiendo spesso i suoi quaderni di soggetti legati all'attività del padre che è capostazione A scuola il suo talento viene notato dal maestro Karl Ludwig Strauch che lo supporta con lezioni private e lo incoraggia ad entrare all' Accademia di Belle Arti di Vienna A sedici anni Schiele, un giovane dall'espressione grave, occhi ribelli e portamento da dandy, è il più giovane allievo dell'Accademia Lo scontro di Schiele con l'indirizzo accademico storicistico è inevitabile: i suoi veri maestri sono Van Gogh, Touluse-Lautrec e soprattutto Klimt che il giovane artista incontra per la prima volta nel 1910 In questa occasione Schiele avrebbe voluto scambiare alcuni suoi disegni con quelli del pittore Pare che Klimt abbia invece risposto: Perché vuole questo scambio?Lei disegna meglio di me!", ed abbia addirittura acquistato le opere di Schiele riempiendolo di orgoglio Al suo debutto nel 1908 Schiele si presenta come allievo di Gustav Klimt dal quale mutua il formato quadrato delle composizioni, lo schiacciamento bidimensionale delle figure e la stilizzazione decorativa dei suoi primi ritratti All'horror vacui della decorazione Klimitiana, Schiele contrappone personaggi isolati tormentati da sconosciute forze interiori Tra il 1910 e il 1911 Schiele si dedica a una serie di ritratti e autoritratti legati al tema del Doppio, la maschera spettrale, l'icombente alter-ego che si cela in ogni uomo In questo periodo si trasferisce a Krumau con la modella Wally Neuzil, ma è costretto in breve tempo dall'ostilità degli abitanti a lasciare la cittadina Espone a Monaco dove diviene membro del gruppo artistico Sema di cui fa parte anche Paul Klee L'Io ipertrofico conduce l'artista ad un'assidua, maniacale osservazione della propria immagine dove l'uomo scompare consumato dai suoi mali e le sue sofferenze L'uomo dei suoi autoritratti entra in relazione vitale e diretta con l'osservatore e gli comunica la condizione di estraneità dell'anima alla terra Schiele, totalmente all'oscuro dell'attività di Freud che a Vienna elaborava le sue teorie sull'origine sessuale delle nevrosi, sembra quasi l'illustratore della visione dello psicanalista: l'eros è una punizione inflitta dalla natura Nel 1912 espone a Vienna, Monaco, Budapest e Colonia I suoi soggetti attirarono a tal punto le feroci critiche della società dell'epoca da determinare, il 13 aprile, un arresto per immoralità e la successiva condanna al carcere Pittore maledetto fu, però, acclamato dagli artisti a lui contemporanei Nel 1914 allo scoppio della prima guerra mondiale Schiele viene in un primo momento esonerato Richiamato alle armi nel 15 è inizialmente a Praga e a Vienna Prima di partire interrompe la sua relazione con Wally Neuzil e sposa Edith Harms conosciuta due anni prima La sua fine fu drammatica: la febbre spagnola del 1918 gli strappa la moglie Edith, incinta di sei mesi L'artista muore, appena ventottenne, tre giorni dopo Lascia come testamento l'icompiuta Famiglia del 1918
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Works
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Ritratto di Eduard Kosmack, 1910
olio su tela, 100 x 100 cm
Oesterreishische Galerie, Vienna |  |
Autumn trees, 1911
olio su tela, 79 x 80 cm
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Agony, 1912
olio su tela, 70 x 80 cm
Neue Pinakothek, Monaco |  |
Donna seduta, 1911
acquarello su carta, 48 x 31 cm
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Guerriero, 1913 |  |
Ritratto d'uomo con telo rosso, 1914
acquarello su carta
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Coppia seduta, 1915 |  |
La morte
olio su tela, 150 x 180 cm
Oesterreichische Galerie, Vienna |  |
Amanti, 1917
olio su tela, 100 x 170 cm
Oesterrichische Galerie, Vienna |  |
La famiglia, 1918
olio su tela, 152 x 162 cm
Oesterrichische Galerie, Vienna |  |
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